Elezioni 5 Dicembre 2017:
La voce dell’UDU Palermo!

Martedì 5 Dicembre 2017 si voterà in tutto l’Ateneo per l’elezione dei rappresentanti degli studenti nei Consigli di Corso di Studi. Lo sapevi? “Chi se ne frega!” dirai tu, “Le elezioni riguardano le associazioni mica gli studenti, quelli possono solo votare…” E invece non è così! I rappresentanti dei Corsi di studi sono i più vicini alle esigenze dei propri colleghi, trattando di organizzazione delle lezioni, degli esami e (oltre che tanto altro) della didattica in generale però, che tu ci creda o meno, non esistono liste capeggiate da associazioni studentesche all’interno di queste elezioni.

I candidati sono i singoli studenti e il “cappello” di ciascuna associazione sui tanti candidati dovrebbe solo avere il valore di un’appartenenza attraverso cui si sviluppa un modello di rappresentanza che – ma questo è il grande tema della politica moderna – dovrebbe essere (ma non è) alternativo rispetto a quello proposto dalle altre associazioni. Nulla di male a che questo avvenga, lungi da noi volere attaccare il lavoro delle associazioni studentesche.

Una domanda ci poniamo: è giusto che l’intero mondo della rappresentanza rimanga chiuso all’interno delle mura delle associazioni studentesche? E’ giusto che questo avvenga addirittura per le elezioni dei corsi di studi in cui i singoli studenti sarebbero chiamati a prendersi la responsabilità di rappresentare i loro colleghi, indipendentemente dall’appartenenza o meno ad una sigla associativa? Secondo noi no! A tal proposito, ci teniamo a denunciare un sistema elettorale del corpo studentesco che, nel nostro Ateneo, continua da più di cinque anni a ripercorrere diabolicamente una strada fatta di errori nelle scelte di governance. Queste scelte, secondo noi, si ripercuotono fortemente sull’immagine che gli studenti hanno della rappresentanza studentesca e del momento elettorale in particolare.

Vuoi candidarti anche tu? Bene! Noi ti mettiamo a disposizione tutti gli strumenti per farlo.  Passa in Aula Zero (la trovi segnata nell’immagine che fa da sfondo a questo messaggio) e proponi ai tuoi colleghi il tuo modo di fare rappresentanza tramite gli strumenti che noi dell’UDU Palermo intendiamo metterti a disposizione!

Quante volte si è votato per i rappresentanti degli studenti negli ultimi 5 anni? La risposta unisona dei più longevi tra gli studenti di UNIPA è “Troppe!”. Gli studenti non hanno torto: esistono almeno 3 livelli di rappresentanza studentesca (Corsi di Studio, Scuole e organi superiori) e, senza che ci sia bisogno di grande esperienza politica per capirlo, risulta ovvio che sarebbe buona prassi cercare di aggregare le elezioni dei diversi livelli in un unico “Election Day”, risparmiando risorse dell’Ateneo (e quindi degli studenti), fatica per le associazioni studentesche, stress per gli studenti dovuto al drammatico clima di inseguimento del voto che tutte le associazioni mettono colpevolmente in campo nei giorni del voto. Perchè questo “Election Day” non viene ancora proposto e fatto? Ce lo chiediamo anche noi, e lo hanno chiesto in maniera trasversale tutte le associazioni studentesche. La risposta è sempre stata un decisissimo “non si può fare” a cui è seguito negli ultimi episodi uno speranzoso augurio di farcela “per la prossima volta”.

Le elezioni del 5 Dicembre sono state comunicate in maniera informale alle Scuole e ai Corsi di Studio ad inizio del mese di Ottobre. Alla richiesta dei rappresentanti degli studenti di rinviare le votazioni a Marzo, quando si svolgeranno comunque le elezioni delle Scuole, è stato risposto come sopra. Il regolamento generale d’Ateneo e il regolamento elettorale prevedono che trascorrano 30 giorni dall’emanazione del bando al giorno delle votazione. Riportiamo di seguito i dati, relativi ai singoli bandi, da cui si evince come tutti questi provvedimenti siano palesemente illegittimi rispetto a quanto disposto dai regolamenti!

Altro problema, anche questo manifestato più volte ai responsabili d’Ateneo: il bando richiede che i candidati siano in regola con il pagamento delle tasse per l’anno accademico 2017/2018 e tanti colleghi non hanno ancora pagato i loro contributi, magari anche per impossibilità di farlo prima degli stipendi integrativi erogati a fine anno (come per esempio la tredicesima). Indire le elezioni nel mese di Dicembre significa creare disparità tra quegli studenti che possono permettersi di pagare le tasse già entro Settembre e quelli che, avendone diritto e magari necessità, pagano i loro contributi accademici alla fine di Dicembre. Questi secondi studenti non potranno candidarsi e non fanno parte dell’elettorato attivo e questa ci sembra una grave (oltre che come già detto gratuita) violazione del principio di uguaglianza nel diritto alla partecipazione democratica di tutta la popolazione studentesca.