Numero Aperto ad UNIPA. Vittoria?
Si, ma non troppo…

Il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Palermo, dopo essersi riuniti, hanno varato l’Offerta Formativa per l’A.A. 2018/2019.

A seguito delle proficue interlocuzioni dell’UDU con l’amministrazione locale, in particolare grazie ai tavoli di trattativa aperti con il prorettore Mazzola prima e con il rettore Micari dopo, UNIPA ha stabilito di aumentare il numero dei Corsi di Studio a numero aperto.

L’analisi sul numero chiuso locale condotta dall’UDU Palermo e presentata all’amministrazione nelle diverse fasi di confronto trovava fondamento nel fatto che quasi tutti i corsi a numero programmato dell’ateneo palermitano non rispettassero i criteri della normativa vigente. Tanti corsi a numero programmato locale, inoltre, hanno raccolto negli anni passati un numero di candidati di gran lunga inferiore rispetto al numero dei posti messo a bando; per gli aspiranti studenti il test risultava quindi essere un passaggio del tutto superfluo, oltre a rappresentare una inutile spesa. L’analisi sviluppata dall’UDU si è principalmente basata sui dati annualmente registrati presso i CdS in Scienze e Tecniche Psicologiche, Scienze dell’Educazione, Servizio Sociale per la Scuola SUPC; Ingegneria, Scienze dell’Amministrazione Aziendale, Economia e Finanza, STA e STAL e Disegno Industriale per la Politecnica; Agroingegneria, Chimica, Informatica, Scienze della Natura e dell’Ambiente, Viticoltura ed Enologia, Biologia molecolare e della Salute per la Scuola delle Scienze di Base e Applicate.

 

«Il lungo percorso di lotta per l’abolizione del numero programmato che ci ha visti protagonisti a Palermo in questi anni giunge oggi ad un’ulteriore conquista, che non è però definitiva e resta insufficiente. Siamo stati felici di apprendere che l’amministrazione dell’Università di Palermo abbia deciso di intraprendere questa via da noi suggerita e stimolata. Su un piano nazionale questa scelta rappresenta, secondo noi, l’avvio di una riflessione generale sulla inadeguatezza dell’attuale sistema di formazione accademico. Possiamo quindi ritenerci soddisfatti della battaglia sin qui condotta, benché l’abolizione del numero programmato per l’Offerta Formativa 2018/19 sia stata attuata solo sui 13 Corsi di Studio triennali di Ingegneria, su Disegno Industriale, su Agraria, su Scienze dell’Educazione e sul Corso di Studi magistrale in Psicologia Clinica (LM).» – dichiara Marco Campagna, Coordinatore dell’UDU Palermo – «Non possiamo però esimerci dal ricordare ancora una volta che il numero programmato in tutti i Corsi di Studio rappresenta tuttora una delle principali falle del sistema di formazione di questo paese e la necessità di superamento di quest’ultimo è da anni una delle nostre fondamentali rivendicazioni. Non ci fermeremo di fronte a questa piccola conquista, ma continueremo la nostra battaglia affinché gli studenti di domani possano finalmente vivere l’Università come un luogo aperto, accogliente e ricco di opportunità per il proprio presente ed il proprio futuro.»

Il percorso per un’università realmente accessibile a tutte e tutti è ancora lungo e tutti noi dell’UDU Palermo ci auguriamo che la direzione intrapresa possa trovare continuità nei mesi ed anni a seguire.

La nostra lotta non si ferma qui: abbiamo vinto una piccola battaglia ma resta ancora una guerra da combattere, la nostra tenace guerra quotidiana per un sistema sano, egualitario, innovativo e che punti a garantire un domani luminoso alle attuali e future generazioni del nostro paese.